Piccola guida di curiosità ed esperienze gastronomiche. I giacimenti scelti da Infojuris
L'alta cucina si sposa con i prezzi da osteria
Come
mangiare benissimo spendendo pochissimo: è il gioco più alla moda in
città che segue un trend già in atto da qualche tempo in tutti i campi. Secondo
il quale, per esempio, la bigiotteria di gusto non è più la serie C della
gioielleria vera, ma l'affianca con allegria. L'aereo low cost non è più il
triste charter per saccopelisti, ma il vanto di personaggi facoltosi che
raccontano divertiti agli amici di quanto poco abbiano spesso per un volo Londra
e ritorno. Solo la gastronomia era rimasta confinata in un'alta cucina
creativa , ricca di orpelli, e in una bassa, tesa quasi solo al
risparmio.
Ma i tempi cambiano. Così Davide Oldani , chef under 40,
allievo di Marchesi e Ducasse, ha aperto circa tre anni fa un suo locale a
Cornaredo (Milano) conquistando subito una stella Michelin. Come? Con bravura e
serietà, ma anche con un menu di mezzogiorno a soli 11,50 euro
e un altro a non più di 32. Lo stesso Paul Bocuse, tre stelle Michelin, decano
dei grandi chef d'Oltralpe (nel suo ristorante a Lione il conto parte da 120
euro), che ha fiutato l'aria che tira e annunciato l'apertura a breve di un
nuovo locale con menu da 8 e 10 euro . Questi non sono che due
esempi di una tendenza a proporre una cucina a prezzi contenuti, che ora sta
esplodendo. Una riprova? Gli annexe di alcuni grandi ristoranti, stellati e
costosi.
Questi nuovi bistrot costano un terzo e anche meno dei loro genitori e si stanno
affermando presso una clientela curiosa e desiderosa di piatti sapidi ma senza
fronzoli: via dagli argenti e dai cristalli, alla larga da costose aragoste e
foie gras. Dopo aver condotto una ricerca su questi locali, ecco le scoperte più
interessanti.
In questo numero della Newslettwer segnaliamo i Bistrot di Milano. Nei prossimi numeri segnaleremo analoghi locali di altre città italiane.
Milano
Il fenomeno del momento continua a essere il D'O di Davide
Oldani, che dopo aver conquistato la stella della guida Michelin, non ha mosso
di un centesimo i suoi prezzi. In alternativa al menu del giorno (un primo e un
secondo a scelta fra tre proposte, con un bicchiere di vino e caffè a 11,50
euro), si può optare per la carta, spendendo fra i 30 e i 40 euro, vino escluso,
o per il menu degustazione di quattro piatti a 32 euro . Il
locale è piccolo – due salette per 32 coperti –, senza fronzoli. Servizio
curato, sette cuochi ai fornelli (secondo chef è il giapponese Hido Matsumoto) e
piatti, sempre molto buoni, realizzati con ingredienti semplici e poco costosi:
cipolle, verze, zucca, tacchino, cotechino, rognone.
Chi vuole conoscere storia e segreti di Oldani ha a disposizione il suo primo
libro, Cuoco andata e ritorno – Viaggi sogni ricette di un uomo
che voleva cucinare, appena uscito nella collana Reportage 2000 del Touring Club
Italiano. Chi semplicemente preferisce provare la sua ormai famosa cipolla
caramellata con Parmigiano caldo e freddo o la crema di legumi con
mozzarella al cacao , deve rassegnarsi a una prenotazione anticipata di
tre mesi per la cena, per il sabato e la domenica. Durante la settimana, invece,
è facile trovare posto a mezzogiorno, telefonando un paio d'ore prima.
Accontentandosi di una cucina meno raffinata, anche a Milano si può mangiare bene senza superare i 10 euro . In un locale che da anni riscuote un successo immutato: Giulio, pane e ojo, in via Muratori , che a mezzogiorno, per 10 euro, serve un primo, un secondo, un contorno, acqua, vino e caffè. La sera è d'obbligo prenotare, il menu è più vasto e arriva ai 25 euro. La cucina è quella di una vera osteria romana: spaghetti cacio e pepe, amatriciana, abbacchio al forno, salsiccia al sugo. Due le sale, più altre due nel cortile, tutte praticamente sempre piene, con a volte la coda fuori dal locale. Il proprietario David Ranucci ha poi aperto di recente, a poche decine di metri, un altro ristorante d'impronta regionale, questa volta toscana: Casa tua . Sempre in stile osteria, ma più raffinato, a mezzogiorno costa 15 euro, alla sera è difficile superare i 30. Anche qui piatti tradizionali che tendono a recuperare ricette antiche: pappa al pomodoro e ribollita, pici briciole e acciughe, peposo alla fornacina.
Trentenni, Emanuela La Manna e Cristian Magri hanno alle spalle un'esperienza decennale acquisita in grandi ristoranti, da Aimo e Nadia a Don Alfonso al 3 stelle londinese Marco Pierre White. Il loro, microscopico, è un'ex officina ristrutturata con gusto: colori chiari, caminetto, qualche scultura. Il Vicolo si trova appunto in una viuzza di Corsico, a pochi chilometri a sud di Milano. La sera si spendono dai 43 euro circa della carta ai 50 e 60 dei menu degustazione (rispettivamente di quattro e cinque portate). Ma a mezzogiorno le opportunità si ampliano: c'è la portata a 9 euro , un piatto a scelta fra quattro, un menu da 13 (un primo e un secondo) e poi, ancora, menu a 22 e 27 euro . Nella proposta da 13 euro può capitare di assaggiare pennette con salsa di noci alla grappa e involtino di lonza con prosciutto e formaggio. In quella da 22 euro, tagliatelle di piccione e tonno alla piastra con porri croccanti e vinaigrette di soia e timo.
Indirizzi, prezzi e altri dettagli dei locali segnalati :
D'O
Cucina tradizionale rivisitata.
Menu a 11,50 € (due piatti, un calice di vino o ½ bottiglia d'acqua e caffè) a
mezzogiorno, da mar. a ven. Menu degustazione 32 €, alla carta 26-34 €
Indirizzo: via Magenta 18, fraz. San Pietro all'Olmo, Cornaredo (Mi), tel.
02.93.62.209
Orari: 12.30-14, 19.30-21.30; dom. 12.30-14 (chiuso lun.)
Giulio, pane e ojo
Cucina romana.
Menu a 10 € (due piatti, acqua, vino e caffè) a mezzogiorno. Alla carta, 25 €.
Indirizzo: via Muratori 10, Milano, tel. 02.54.56.189
Orari: 12-15, 19.30-24.30 (chiuso dom.)
Il Vicolo
Cucina ricercata con proposte come ravioli liquidi alle vongole, pennette con
salsa di noci e grappa.
Menu a 13 € (due piatti) a mezzogiorno. Altri menu a 22 e 27 €. La sera menu a
50 e 60 €. Alla carta da 41 €.
Indirizzo: via XXV Aprile 4/a, Corsico (Mi),
tel. 02.45.10.00.57
Orari: 12.30-14, 20-22; dom. 12.30-14 (chiuso lun.)