Tutela del credito

Il tema della tutela dei diritti, in particolare di quelli patrimoniali, è molto vasto. Si consideri che persino il codice penale configura come reati alcuni illeciti lesivi di tali diritti (si considerino tra gli altri i reati di insolvenza fraudolenta, di truffa o di bancarotta).

Negli ultimi anni, anche per effetto della grande crisi economica, la materia della tutela dl credito ha subito una necessaria evoluzione e va ora affrontata con un approccio multidisciplinare. Basti pensare al tumultuoso evolversi della disciplina in tema di procedure concorsuali e financo di esecuzione forzata. In pratica con una sistematicità periodica sempre più incalzante vengono modificati o introdotti sempre nuovi istituti (anche a livello comunitario. Si pensi ad es. al Decreto Ingiuntivo europeo) volti a rendere più efficaci e adeguati all’evoluzione del sistema economico gli strumenti posti a disposizione degli operatori per la tutela del patrimonio.

L’operatore economico, ormai deve essere preparato, sin dall’instaurazione dei primi contatti, a valutare l’affidabilità e la solvibilità dei potenziali clienti, così come deve essere in grado di cogliere ogni segnale indice di pericolo. Per fare questo il Nostro Studio può guidare la clientela, offendo una serie di sevizi e linee guida che possono rivelarsi molto preziosi per prevenire perdite e inconvenienti.

Nell’attività di recupero crediti lo Studio ha messo a punto un sistema efficiente, con tempi e costi prestabiliti, in modo da assicurare – ove oggettivamente possibile – un esito veloce soddisfacente.

I principali obiettivi dello Studio nell’assistere le imprese per il recupero dei crediti sono infatti:

a) consentire alle imprese di recuperare nel più breve tempo possibile le somme insolute;

b) consentire alle imprese la deducibilità fiscale della perdita sui crediti, in caso di irrecuperabilità del credito.

Per raggiungere tali obiettivi, lo Studio svolge in tempi brevi opportune indagini informative preliminari circa la potenziale solvibilità del debitore, analizzando preventivamente la disponibilità in capo a quest’ultimo di adeguati cespiti patrimoniali, aggredibili in sede di esecuzione forzata o sequestro conservativo.

All’esito di tale analisi, al Cliente viene indicato se vi sono concrete possibilità di recuperare il credito, in tutto o in parte, oppure se è preferibile evitare di iniziare un’azione giudiziaria che potrebbe rivelarsi infruttuosa, risparmiando a quest’ultimo ulteriori ed inutili costi ed anzi consentendo di beneficiare dei vantaggi fiscali.

In particolare, il servizio di recupero crediti che lo Studio offre alle imprese consiste nelle seguenti attività:

1. Fase extra-giudiziale
                                                                                                 

a) Esame preliminare del titolo. Lo Studio esamina il credito vantato ed i documenti prodotti dal Cliente, accertando se vi sono impedimenti alla soddisfazione del credito.

b) Sollecito di pagamento. Lo Studio invia tempestivamente una lettera di sollecito e messa in mora al debitore, avvertendolo circa l’eventuale inizio di un’azione legale di recupero nei suoi confronti.

c) Analisi solvibilità. In caso di mancato spontaneo adempimento del debitore, lo Studio effettua un’analisi circa la solvibilità del debitore, tramite l’accesso agli archivi informatici e avvalendosi di report di agenzie investigative. Sulla base delle indagini compiute, lo Studio invia al Cliente una esaustiva e personalizzata relazione circa l’opportunità e la convenienza di agire in via giudiziale.

d) Assistenza al rientro del debito. Qualora sia possibile ed opportuno concordare con il debitore un piano di rientro dell’esposizione, lo Studio predisporrà, d’intesa con il Cliente, un accordo transattivo con il debitore, assistito dalle opportune garanzie.

2. Fase giudiziale


a) Deposito del decreto ingiuntivo o dell’atto di citazione. Scaduto il termine concesso al debitore nel sollecito di pagamento, lo Studio, qualora l’indagine di solvibilità abbia dato esito positivo, e comunque d’accordo con il Cliente, procede al recupero del credito in via giudiziale, avvalendosi generalmente della procedura monitoria. Qualora tale procedura non sia esperibile, verrà instaurato un ordinario giudizio di cognizione.

b) Esecuzione coattiva. Ottenuto un titolo esecutivo, lo Studio intraprende con la massima tempestività l’azione esecutiva nei confronti del debitore, sulla base delle risultanze dell’indagine di solvibilità.
Il creditore potrà anche puntare ad ampliare il patrimonio su cui rivalersi, cercando di ottenere garanzie da parte di terzi ( assicurandosi che quest’ultimo non possa rivalersi sul debitore per evitare il pericolo di revocatorie in caso di fallimento del debitore stesso), oppure di individuare una società di fatto tra il debitore e suoi familiari o terzi, o l’esistenza di una situazione di controllo e di abuso. Potrà cautelarsi mantenendo la riserva di proprietà sui beni compravenduti o chiedere garanzie reali quali il pegno (anche rotativo) o l’ipoteca. Potrà chiedere sequestri in caso di pericolo.
In altri casi si tratterà di valutare come comportarsi in caso di contratti in corso quando si abbia percezione del deteriorarsi delle situazioni economiche dell’altra parte contrattuale (sospensione o ritardo della fornitura sollevando l’eccezione di inadempimento ex art.1460 cod.civ.), oppure come prevenire il pericolo di revocatorie in caso di fallimento o ancora se mantenere i rapporti in caso di impresa ammessa al concordato con continuità, laddove la fornitura risulti necessaria al funzionamento dell’azienda .

Lo Studio, in tema di recupero crediti, adotta una politica tariffaria di estrema flessibilità, modulando i propri compensi anche in relazione al numero ed all’importanza degli incarichi affidati da ogni singolo Cliente.

 

Ambiti di più frequente trattazione:

– Responsabilità patrimoniale e garanzia patrimoniale;

– Mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale;

– Esecuzione forzata;

– Procedimenti d’urgenza e ingiunzione di pagamento;

– Azione revocatoria e surrogatoria;

– La simulazione;

– Soluzioni extracontrattuali ( Indebito e azione di arricchimento);

– Il credito e le procedure concorsuali;

– Azioni verso il debitore in procedura concorsuale;

– Inquiry.